2013-01-13 · Seconda Domenica · Anno C
Seconda Domenica fra l'anno
Letture: Isaia 62,15; Corinzi 12,4ll; Giovanni 2,112
Nessuno ti chiamerà più ‘Abbandonata’; tu sarai chiamata ‘Sposata’
Letture: Isaia 62,15; Corinzi 12,4ll; Giovanni 2,112.
1 - Acqua e vino - Il miracolo delle nozze di Cana è molto più di un gesto di bontà del Signore, che in tal modo rivela per la prima volta la sua divinità. Gesù è presente allo sposalizio di un uomo e una donna per rivelarci un mistero stupendo: il matrimonio fra Dio e le sue creature. Leggiamo in Isaia: ‘Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo Creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te’. E Agostino spiega: ‘Il Verbo è lo sposo e la carne umana la sposa; il seno della vergine Maria è il talamo dove egli divenne capo della Chiesa’ (Commento Vangelo di Giovanni 8,4). Nel miracolo di Gesù la natura umana è rappresentata dall’acqua, la natura divina dal vino: infatti 1’amore divino assume e trasfigura l’amore umano.
2 - Tutti sposati - Così il matrimonio naturale diventa sacramento, cioè segno di una realtà divina ben più grande: le nozze fra Dio e l’uomo. Più volte nell’Antico Testamento Dio si presenta come lo Sposo del popolo di Israele, per indicare che l’uomo è invitato ad entrare in intima e perfetta comunione di vita con Lui: ‘Amerai il tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente, con tutte le tue forze’! Purtroppo, il povero catechismo della fanciullezza non è riuscito a darci una chiara visione di questa stupenda realtà della vita cristiana: al massimo, ci sentiamo figli di Dio e fratelli fra noi, ma non sposi di Dio e madri degli uomini. Chiediamoci allora se il nostro modo di vivere da cristiani ci fa sentire innamorati di Dio e se consideriamo Dio lo sposo del cuore, la persona più amata e più cara della nostra vita.
3 - E gli altri? - Anche qui vale la stessa regola: ‘Amerai il prossimo tuo come te stesso’. Sposare tutte le creature… è una parola! Eppure Gesù, prima di morire, prega così il Padre: ‘Che tutti siano una cosa sola, come tu, Padre, sei in me e io in te’. La Chiesa deve essere già adesso ciò che sarà il mondo alla fine dei tempi. Questo significa vivere la realtà del battesimo: sentirci sposati tutti i giorni nell’amore di Dio e dell’umanità. Se i ragazzi e i giovani cresceranno con questa profonda convinzione, sapranno donare la propria vita nel matrimonio e per cause ben più grandi!
4 - Punti concreti - a) È giunto il momento di considerare questo discorso sponsale aperto a tutti, non riservato alla élite dei santi o dei consacrati. b) Viviamo in un’epoca in cui si ha fame e sete di vero amore, di comprensione, di compagnia… Sentirci avvolti dall’amore di Dio significa vincere definitivamente la solitudine, il dramma di ruotare attorno a se stessi o a caso su questa terra. c) Del Signore non ci si può soltanto ‘servire’ nei momenti difficili; non basta la confessione o la comunione una volta al1’anno: tutti gli istanti della giornata devono essere pieni di Dio in un ‘sì’ fedele e senza calcolo. d) Sentiamo gli altri come le nostre persone più care, pregando sempre per tutti e operando ‘per l’utilità comune’.
La stessa domenica negli altri anni
- Anno C: Seconda Domenica di Avvento
- Anno B: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno B: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno B: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno C: Seconda Domenica d'Avvento
- Anno C: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno C: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno C: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno A: Seconda Domenica di Avvento
- Anno A: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno A: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno A: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno B: Seconda Domenica di Avvento
- Anno C: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno C: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno A: Seconda Domenica di Avvento
- Anno A: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno A: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno A: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno B: Seconda Domenica di Avvento
- Anno B: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno B: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno B: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno C: Seconda Domenica di Avvento
- Anno C: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno C: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno C: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno A: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno A: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno A: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno B: Seconda Domenica di Avvento
- Anno C: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno C: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno C: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno A: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno A: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno B: Seconda Domenica fra l'anno
- Anno B: Seconda Domenica di Quaresima
- Anno B: Seconda Domenica di Pasqua
- Anno C: Seconda Domenica di Avvento