Santuario della Madonnetta

2013-01-06 · Epifania del Signore · Anno C

Epifania del Signore

Letture: Isaia 60,16; Efesini 3,23.56; Matteo 2,112

Dov’è il re dei Giudei che è nato? Abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo.

Letture: Isaia 60,16; Efesini 3,23.56; Matteo 2,112.

1 Epifania - Ecco il significato letterale del termine: manifestazione luminosa di Dio. La festa dell’Epifania è la rivelazione piena della salvezza: tutta l’umanità può salvarsi in Cristo. Dice Paolo: “Per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero, nascosto da secoli: che cioè i Gentili - tutti i popoli pagani, non solo i Giudei - sono chiamati in Cristo Gesù a partecipare alla stessa eredità, a formare lo stesso corpo, ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo”. Qui risiede il valore universale della festa odierna.

2 La luce Il profeta Isaia vede la gloria del Signore brillare su Gerusalemme e su tutti i suoi figli e figlie, finalmente radunati in lei da ogni parte della terra, come ci si riunisce attorno alla madre in una grande festa di famiglia. L’epifania è la visione di una umanità finalmente raccolta nella pace e nell’unità dell’amore di Dio. La presenza di Dio Padre, prima attraverso il suo Figlio fatto uomo e poi attraverso la pienezza dello Spirito Santo, realizzerà questo miracolo: unire tutti gli uomini come un solo uomo in Cristo.

3 - I Magi - Essi sono i primi rappresentanti e i personaggisimbolo dell’universale confluenza di tutti i popoli e di tutti i valori umani nella grazia della vita divina e nella vita della Chiesa. Da questo punto di vista, l’Epifania è la festa dell’uomo che esprime pienamente se stesso, dei singoli popoli che affermano la propria cultura, dell’umanità intera che si libera dalla fame, dall’ignoranza, dalle malattie, dall’ingiustizia, dalla guerra. L’Epifania è la festa di tutte le religioni che si incontrano nell’unica vera religione di Cristo.

4 La stella Nella vita di ogni uomo è accesa una piccola stella, che brilla sempre e lo guida verso la luce totale dell’eternità: la fede. La stella diventa così il simbolo di tutti i valori: la coscienza naturale, il desiderio di bene e di bontà, la nostalgia dell’infinito, la speranza che oltrepassa la sconfitta e la morte. Però, prima di tutto, la stella è LUI: il Signore e il Salvatore! “La stella, che i magi avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il Bambino” (Vangelo). Tutto ci porta ad incontrare Cristo, luce vera dell’uomo e del mondo.

5 - Un’altra strada I Magi fanno ritorno “per un’altra strada”. Anche noi siamo invitati a cambiare mentalità e modo di vivere, creando le condizioni necessarie per attuare una vita veramente umana nell’amore verso Dio e verso i fratelli. Siamo invitati quanto meno a far cadere le troppe barriere dell’egoismo e dell’individualismo, che frantumano l’unità del mondo impedendo la crescita di una vera comunità, e la surrogano con il culto dei gruppi, delle caste, delle classi.

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