2025-01-12 · Trasfigurazione del Signore · Anno C
Trasfigurazione del Signore
Letture: Dan
Gesù fu trasfigurato davanti a loro
Letture: Dan. 7,9\-10\.13\-14; 2 Pt 1,16\-19; Matteo 17,1\-9 (Mc 9,2\-10; Lc 9,28\-36\).
1 \- Il monte Tabor \- ‘Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, e li condusse in disparte su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro (Vangelo). In ogni persona umana c’è un alto monte da salire: il proprio cuore, ove si contempla Dio nella purezza dell’umiltà e nella pienezza del desiderio di amarlo con tutta la volontà. La preghiera è nient altro che un’ascensione continua verso Dio\-Trinità, fruendo attivamente dei misteri della vita celeste: la vita del Padre, del Figlio fatto uomo e ri\-sorto, dello Spirito Santo, della Chiesa: Maria Immacolata e Assunta, gli Angeli, i Santi. Lasciamoci condurre in queste divine ascensioni dalla preghiera di Gesù: ‘Diamoci alla contemplazione \- dice S. Bernardo \- per considerare che cosa vuole il Signore, cosa gli piaccia e che cosa sia gradito ai suoi occhi’ (Discorso 5,4\).
2 \- Il profeta Daniele \- Egli, fra tutti i profeti, emerge per l’esperienza diretta e continua delle realtà celesti: ‘Io continuavo a guardare, quand’ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve, i capelli candidi come la lana. Un fiume di fuoco scendeva davanti a lui. Mille migliaia davanti a lui lo servivano. Poi apparve un figlio di uomo e tutti i popoli lo servivano’: ecco la visione della Trinità con tutta la corte celeste e la Chiesa della storia umana. Il tutto, dentro il Fiume di fuoco dello Spirito Santo! Anche a noi è raccomandata la preghiera, fatta di contemplazione vissuta: trasportiamoci in cielo pregando per far scendere sulla terra la benedizione della vita divina.
3 \- L’apostolo Pietro \- Egli è il protagonista del fatto della Trasfigurazione e ce ne parla in questi termini nella sua seconda Lettera: ‘Carissimi, non per andare dietro a favole artificiose ma perché siamo stati testimoni diretti, vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Egli la ricevette quando gli fu rivolta questa voce:
Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto. Questa voce noi l’abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul sacro monte (1,16\-19\). Egli esorta tutti a camminare con questa luce di visione celeste, dentro la Voce del Padre, contemplando senza dine tutti i misteri divini, fino al giorno della redenzione finale.
4 \- Le tre tende \- E sempre Pietro che, vedendo nella luce trasfigurata di Gesù Mosè ed Elia, esclama: ‘Signore, è bello per noi restare qui. Se vuoi, facciamo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia (Vangelo). L’immagine è assai suggestiva perché immagina la Chiesa come un campeggio fra Dio e l’umanità. Noi siamo tentati di fare la stessa richiesta modificandola così: ‘Signore, alza tre tende nel nostro cuore: una per il Padre, una per Te e una per lo Spirito Santo’! Rendici coscienti e degni di ospitare nella nostra anima la Trinità santissima.
5 \- Trasfigurare la realtà \- La vita cristiana e le vicende della storia sono la celebrazione continua di un processo di trasfigurazione per far emergere il volto divino di tutte le creature. In fondo, sia il mondo del lavoro che quello della cultura hanno questa missione: far emergere Dio dall’intimo del pensiero e delle attività umane. S. Agostino afferma nel De Trinitate che ogni creatura, anche infima, è un ‘abbozzo di Trinità perché partecipa dell’essere vitale del Padre, del progetto intelligente del Figlio, del dono d’amore dello Spirito Santo. In questa luce il male stesso va ‘trasfigurato’ in un bene maggiore!