Santuario della Madonnetta

2025-01-12 · S. Agostino · Anno C

S. Agostino

Letture: Atti 2,42-48; 1 Giovanni 4,7-16; Giovanni 15,9-17

Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio in lui

Letture: Atti 2,42\-48; 1 Giovanni 4,7\-16; Giovanni 15,9\-17\.

1 \- Agostino \- Uno dei più grandi doni di Dio all’umanità. Egli nasce a Tagaste il 13 novembre 354 e muore a Ippona il 28 agosto 430 (attuale Algeria). Il 24 aprile 387 riceve il battesimo da S. Ambrogio, dopo un laborioso e incessante cammino di conversione all’umiltà di Cristo. Nel 388 fonda il primo monastero con Regola propria, facendo vita comune con alcuni amici; nel 391 è ordinato sacerdote; nel 395 è consacrato vescovo. Lascia una eredità di oltre cento monasteri e oltre cento opere letterarie, che trattano ogni tema dello scibile umano: letteratura, filo\-sofia, diritto, teologia, sacra Scrittura, mistica, scienze, storia. Più scorre il tempo, più Agostino è moderno e attuale sia per il linguaggio sia per le materie trattate con uno stile che non invecchia mai. Le sue ‘Confessioni sono il libro più stampato e letto dopo la Bibbia; nelle sue opere si contano 43\.000 citazioni della S. Scrittura.

2 \- L’umile Gesù \- Dopo una giovinezza all’insegna della cultura e della morale pagana, aderisce alla setta dei manichei per circa dieci anni. Quindi inizia uno spietato percorso verso la verità, leggendo tutti gli autori pagani e confrontandoli con la S. Scrittura. Alla fine si chiede: Come mai in tutte le pagine degli autori pagani non si parla mai di umiltà, mentre nella Bibbia se ne parla ad ogni pagina? La conclusione è ovvia: l’umiltà infinita di Dio è la sola medicina che cura la superbia sconfinata dell’uomo: ‘Non avevo ancora tanta umiltà da capire il mio umile Gesù (Confessioni 7,18,24\) \- Avviatevi alle altezze con il piede dell’umiltà (Santa verginità 52,53\). Nelle sue opere si contano oltre tremila testi sull’umiltà. Questa è la lezione fondamentale di S. Agostino: l’umiltà è un valore ancora tutto da scoprire ed è la ragione di fondo della sua strepitosa grandezza.

3 \- In alto il cuore \- Egli prima è lo speleologo che sonda gli abissi del cuore umano, nelle cui profondità abita Dio: ‘Tu sei più intimo del mio intimo stesso’ (Confessioni 3,6,11\), poi è l’alpinista che asseconda gli stimoli e i desideri infiniti del cuore stesso: ‘Ci hai fatti per te, e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te’ (Confessioni 1,1,1\). Alla fine del percorso non potrà che nautragare nell’infinito amore di Dio:
‘Signore, Padre mio eterno, sei tu il mio conforto. lo mi sono schiantato sui tempi, fino al giorno in cui, purificato e liquefatto dal fuoco del tuo amore, confluirò in Te’ (Confessioni 11,29,39\).

4 \- La Gerusalemme celeste \- Siate una cosa sola, nell’unico Cristo, verso ‘unica Trinità (Commento Vangelo Giovanni 12,9\). Egli è ben conscio che, come cristiano e come vescovo, deve parlare non di ciò che siamo sulla terra, ma di ciò che saremo in Cielo. Per questo gli piace parlare di speranza e di futuro, intesi come possesso di eternità. La sua sicurezza e intramontabilità deriva proprio da questo sguardo e progetto luminoso che abbraccia tutto e tutti: ‘Vi scongiuro, fratelli: amate con me, correte credendo con me; desideriamo insieme la patria celeste, sentiamoci pellegrini quaggiù. Sento il desiderio del vostro cuore elevarsi con me alle cose superne. Ci siamo trovati bene nella luce comune. Non allontaniamoci da Lui’ (Commento Vangelo Giovanni 35,9\).

5 \- Preghiamo con S. Agostino \- ‘O Dio, da quando mi sono convertito a Te e tu mi hai ricreato e riplasmato, io ho appreso che nessun mio merito ha preceduto la tua azione, ma la tua grazia è venuta a me gratuitamente, in modo che mi ricordi solamente della tua giustizia’ (Esposizione salmo 70, d.2,2\). Mettiamoci tutti alla scuola di Agostino: maestro di preghiera, di verità e di vita. Ecco una sintesi mirabile di tutto il suo pensiero e della stessa cultura umana: ‘Contro la legge della ragione non si può fondare una ordinata vita intellettuale, morale e fisica; contro la Scrittura non si può fondare una vera vita cristiana; contro la Chiesa non si potrà mai costruire la pace’ (Trinità 4,6,10\). E questo è il suo testamento spirituale: ‘Noi dobbiamo essere amanti dell’eternità e dell’unità se bramiamo essere nell’unico Dio e Signore nostro’ (Esposizione salmo 4,10\).