2025-01-05 · S. Giovanni Battista · Anno C
S. Giovanni Battista
Letture: Isaia 49,1-6; Atti 13,22-26; Luca 1,57-66.80
Davvero la mano del Signore stava con lui
Letture: Isaia 49,1\-6; Atti 13,22\-26; Luca 1,57\-66\.80\.
1 \- Giovanni \- Il suo nome viene indicato dall’arcangelo Gabriele al padre Zaccaria, mentre offre l’incenso nell’altare del Tempio. Esso significa: II Signore ha fatto grazia. Con Giovanni Battista inizia davvero il tempo della grazia, che è conversione, perdono e vita nuova per tutta l’umanità. Il primo incontro ravvicinato fra Giovanni e Gesù avviene quando entrambi sono ancora nel grembo delle loro madri: Elisabetta e Maria.
Esultano di gioia i due nascituri nella pienezza dello Spirito Santo e questa gioia si protrarrà fino a quando Giovanni viene alla luce di questo mondo, assistito amorevolmente da Maria.
2 \- Il deserto \- Ben presto Giovanni lascia i genitori anziani e si prepara alla missione nel deserto del Mar Morto, vivendo in comunità con un gruppo di asceti esseni. Il deserto, da sempre, è il luogo simbolo del combattimento spirituale fra il mondo decaduto nel male e il mondo nuovo della salvezza. In lui si realizza alla lettera la chiamata di Geremia: ‘Prima di formarti nel grembo materno ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce ti avevo consacrato: ti ho stabilito profeta delle nazioni’ (1,5\).
3 \- Il precursore \- ‘Egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio’ (Vangelo). Giovanni Battista, presso il fiume Giordano, predicherà alle folle la conversione dal peccato personale per scampare al giudizio di Dio e preparare un popolo ben disposto al Signore; il ‘suo’ battesimo suggellerà il ritorno dei ribelli alla saggezza dei giusti: figura del battesimo di Gesù, che libera dal peccato originale.
4 \- Ecco l’Agnello di Dio \- Il Precursore ha soprattutto il compito di indicare che il Messia è ormai presente, confuso tra la folla dei peccatori che si fanno battezzare: ‘Ecco l’Agnello di Dio, che porta su di sé il peccato del mondo per liberare definitivamente l’uomo dal potere del male.
Gesù è la vittima mite e innocente, che dona la grazia divina la quale distrugge non solo 1 peccati personali ma il peccato originale. Ecco perché l’evangelista Giovanni ci presenta Gesù, che inizia il ministero pubblico proprio amministrando il suo nuovo battesimo ai discepoli e ai credenti, donando tutta la l’arola di Dio e lo Spirito Santo senza misura (3,22\-36\).
5 \- Chi siete andati a vedere? \- Quale personalità è mai questa, venuta per rendere testimonianza alla luce? E senz’altro straordinario questo Giovanni, uomo di grande valore, dotato di un carisma speciale, e figura davvero sublime. Contemplatelo, sì, contemplatelo come si contempla una montagna. Se non che una montagna, se non viene inondata dal sole, è nelle tenebre: ‘Non era lui la luce’ (Gv. 1,7\). Ma che cosa si deve ammirare? La montagna in quanto montagna. Essa è stata innalzata perché prima accolga i raggi e poi ne dia l’annunzio ai nostri occhi (S. Agostino, Commento Vangelo Giovanni 2,5\).