2014-06-22 · Solennità del Corpo e Sangue di Cristo · Anno A
Solennità del Corpo e Sangue di Cristo
Letture: Deuteronomio 8,2-3.14b-16a; 1 Corinzi 10, 16 17; Giovanni 6, 51 58
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna; io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Letture: Deuteronomio 8,2-3.14b-16a; 1 Corinzi 10, 16 17; Giovanni 6, 51 58.
1 - Il pane del viaggio – ‘Israele, non dimenticare il Signore Dio tuo, che ti ha condotto per questo deserto grande e spaventoso, terra assetata, senz’acqua, che ti ha nutrito di manna sconosciuta ai tuoi padri’. Come la manna sostituì il pane che sostenta la vita del corpo, così l’Eucaristia è il pane che sostenta la vita dello spirito nel lungo viaggio da questo mondo all’eternità. Gesù ce lo ricorda: ‘Se uno mangia di questo pane, vivrà in eterno’.
2 - Pane e vino - Questo alimento divino è il corpo, il sangue, l’anima e la divinità di Gesù Cristo. La presenza poi dei due elementi separati significa il sacrificio compiuto da Gesù sulla Croce per salvare l’umanità dalla morte del peccato; ‘Questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi - Questo è il mio Sangue sparso per una moltitudine di peccati - Fate questo in memoria di me’.
3 – Il Corpus Domini - La festa odierna vuol sottolineare un terzo aspetto del mistero eucaristico: íl Corpo del Signore, presente sotto le apparenze del pane, non è soltanto il suo corpo fisico glorificato, ma è Gesù in persona e tutti noi in quanto formiamo con Lui un corpo solo. L’eucarestia perciò è il sacramento che adombra la Chiesa, corpo di Cristo. L’eucaristia fa la Chiesa e la Chiesa fa l’eucarestia (H. De Lubac).
4 - Un corpo solo - L’eucarestia esprime la forma e il dinamismo del corpo ecclesiale: “mistero di amore, simbolo di unità, vincolo di carità (S. Agostino). Traducendo l’espressione, l’eucaristia manifesta l’amore di Dio per gli uomini, l’unità di Dio con gli uomini, la carità degli uomini fra loro. Ciò che risalta è proprio il dinamismo vitale all’interno del corpo della Chiesa, che viene chiamato la comunione, cioè l’ unità strettissima con Dio e con tutti gli uomini: valore oggi tanto urgente da realizzare! I nemici della comunione sono l’egoismo, l’invidia, lo spirito di contraddizione e di divisione. Essi contraddicono l’eucaristia: ‘Poiché c’è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell’unico pane’ (S. Paolo).
5 - Punti concreti - a) Essere ovunque e sempre Corpus Domini: in famiglia, nella società, nella Chiesa, b) superare la tendenza a privatizzare la nostra vita, agire sempre con tutti e per il bene di tutti; c) lavorare specificatamente per l’unità del mondo, collaborando alla soluzione dei problemi, che costituiscono tuttora elemento di divisione o ostacolo (ecumenismo, pace, emarginazione, diritti umani, ecc.).