2013-11-03 · Trentunesima Domenica · Anno C
Trentunesima Domenica fra l'Anno
Letture: Sapienza 11,22.12; II Tessalonicesi 1,11-2; Luca 19,1 10
Il Figlio dell’uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto
Letture: Sapienza 11,22.12; II Tessalonicesi 1,11-2; Luca 19,1 10.
1 - Un inno di gloria - Il libro della Sapienza introduce in modo dolcissimo il tema di Dio che crea e sostiene le sue creature perché è ‘amante della vita’. E l’uomo, non più che polvere sulla bilancia o stilla di rugiada, è proprio il centro delle attenzioni e tenerezze divine, perché Dio ha compassione di tutti ed è pronto a perdonare sempre, affinché tutti rinneghino la malvagità e credano al suo amore. Si può veramente dire che ‘la gloria dell’uomo è la bontà di Dio e la gloria di Dio è l’uomo vivente’ ( S. Ireneo).
2 - La sorpresa - Il viale di Gerico, in cui Gesù prima incontra Zaccheo e poi si auto-invita a casa sua, è simbolo evidente di un Dio che percorre le strade più impensate per raggiungere ogni uomo (anche su un albero), è simbolo di ogni uomo che cerca in tutti i modi di veder chiaro in se stesso e nella vita… E attende Dio! Dio rompe gli indugi: ‘Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua’. Oggi - devo: è un invito perentorio, che non ammette indugi o ritardi.
3 - Noi siamo Zaccheo – Intanto anche noi siamo ‘piccoli di statura’: ci sentiamo impari di fronte alla realtà; poi cerchiamo di vedere Gesù, ma non ci riesce spesso ‘a causa della folla’: il clamore delle opinioni più disparate e delle contestazioni, i condizionamenti delle mode e delle correnti di pensiero, le distrazioni, la routine, il quieto vivere… Ma anche noi vogliamo ‘correre avanti e salire in alto sul nostro albero’, cioè: renderci indipendenti da tutto ciò che è pedissequo e ci fa muovere dietro agli altri, voglia di anticipare i tempi, prevedere il futuro, entrando una buona volta in se stessi per conoscere le intime ragioni che sono all’origine di ogni nostra azione…
4 - Che cosa succede - Zaccheo scende perché accoglie subito l’invito di Gesù, gli spalanca le porte di casa perché prima gli apre tutto il suo cuore. In altre parole: accoglie Gesù come suo Salvatore, gli chiede perdono e poi dà la metà dei suoi beni ai poveri e vuole restituire il quadruplo di ciò che ha rubato. Questa sì che è conversione totale e definitiva! Sentiamo un altro Zaccheo della storia: ‘O uomo, se vuoi salire, discendi; tu, che per voler salire, sei disceso’ (S.Agostino).
5 - La situazione - Molti vogliono salire sul proprio albero solo per vedere dall’alto e da lontano come vanno le cose del mondo, ma pochi invitano il Signore e i fratelli a casa propria per condividere con loro i beni della vita. Ecco il punto: a) mettersi dove passa il Signore cercando di fare sempre la sua volontà, b) accoglierlo nella propria coscienza, c) ‘se ho defraudato qualcuno, restituisco quattro volte tanto’.
La stessa domenica negli altri anni
- Anno B: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno C: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno A: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno A: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno B: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno C: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno C: Trentunesima Domenica fra l'anno
- Anno B: Trentunesima Domenica fra l'anno